Il trasporto delle biomasse è un problema molto discusso, al quale si sta cercando di dare una risposta anche se, ovviamente, non si tratta di una soluzione semplice.

L’unico modo per riuscire a non inquinare in modo eccessivo a causa del trasporto sarebbe quello di installare gli impianti a biomassa in luoghi strategici, in luoghi cioè in cui sono presenti molte zone nelle quali poter fare approvvigionamento senza la necessità di guidare per chilometri e chilometri.

Un’altra possibile soluzione sarebbe quella di dotare gli impianti a biomassa di mezzi di trasporto elettrici. Questa opzione potrebbe essere eccellente se non fosse, però, che sono necessari dei mezzi di trasporto di grandi dimensioni e che ad oggi questi mezzi non sono disponibili in versione elettrica, se non ad un costo davvero troppo eccessivo.

Il trasporto della biomassa legnosa

Il trasporto della biomassa legnosa è una fase che influenza in modo rilevante la convenienza e la sostenibilità di una filiera del legno-energia.

Per trasporto si intende la movimentazione della materia prima dal luogo di produzione sino a quello di stoccaggio o di impiego finale.

Le modalità e le distanze che caratterizzano il trasporto della biomassa raccolta sono un fattore decisivo in termini sia economici sia logistici; ciò è dovuto in particolare alla dispersione geografica del materiale, che viene prodotto in più località diverse e distanti tra loro e successivamente deve essere concentrato negli appositi siti dove viene immagazzinato (piazzale di stoccaggio e commercializzazione) o utilizzato come combustibile (una centrale termica di varia potenza al servizio di un’utenza residenziale, pubblica oppure industriale).

Nel caso della biomassa legnosa il processo di movimentazione comprende tutte le operazioni occorrenti per portarla dal letto di caduta alle vie di esbosco ossia alla strada e sino al luogo di utilizzo quali ad esempio segherie od altro.

La distanza di conferimento del materiale, la tempistica degli spostamenti, la tipologia e la numerosità dei mezzi impiegati nel trasporto sono pertanto parametri in grado di incidere fortemente sul bilancio economico, sulla progettazione e sull’organizzazione strutturale dell’intera piattaforma produttiva.

Il trasporto della biomassa legnosa può influire pesantemente sul costo finale del materiale prodotto ed è per tale motivo che questa fase va organizzata in modo tale da massimizzarne il più possibile l’efficienza.

Tra i parametri più rilevanti a cui si deve porre attenzione nell’organizzazione della fase del trasporto si ricordano:

  • la quantità totale di biomassa legnosa da trasportare;
  • la quantità di carico trasportabile per viaggio;
  • il numero di mezzi da mettere a disposizione;
  • il tempo necessario per le operazioni di carico, trasferimento e scarico;
  • il costo orario del mezzo impiegato.

Ovviamente tali aspetti sono strettamente legati alla tipologia di biomassa trasportata, alla viabilità esistente e alla distanza che contraddistingue il percorso del viaggio.

I materiali legnosi trasportati possono essere di varia natura, passando da piante intere a fusti o polloni sramati, da ramaglie e cimali a tondelli, da legna in pezzi a legno cippato fresco o secco.

Nel trasporto della biomassa legnosa ad uso energetico, nei vari casi, si possono impiegare diverse tipologie di mezzi, quali:trasporto1

  • trattori agricoli con rimorchio (a sponde basse o a sponde alte) o con pianale, dotati o meno di gru idraulica;
  • autocarri;
  • autotreni;
  • autocarri o autotreni porta-containers scarrabili;

 

Il tipo di filiera del legno-energia in cui si opera e la tipologia di biomassa prodotta (legna in pezzi o legno cippato), assieme alla peculiarità delle risorse localmente disponibili, costituiscono aspetti determinanti nel privilegiare un’opzione invece di un’altra.

L’umidità del materiale trasportato ha anch’essa un’importanza rilevante, infatti un alto contenuto di acqua può aumentare il peso del carico, oltrepassando la portata massima consentita nella circolazione, senza avere effetti positivi sull’efficienza energetica del materiale. Per tale motivo la biomassa dovrebbe sempre essere trasportata (e anche commercializzata) su base secca.

 

FONTI:

 

IL PIAZZALE DI LAVORAZIONE, MATURAZIONE, STOCCAGGIO E IL TRASPORTO E LA COMPRAVENDITA DELLA BIOMASSA LEGNOSA, http://www.venetoagricoltura.org/upload/Veneto_Agric_cap3.pdf

immagine courtesy of: Regione Piemonte

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