Il CNR – IIA

130 unità di personale: ricercatori e tecnologi senior e junior, tecnici, amministrativi, dottorandi e post-doc, giovani assegnisti e borsisti presenti nelle quattro sedi dell’istituto; a cui si aggiungono +10 ricercatori e professori universitari associati di università e centri di ricerca italiani ed esteri. La Sede Istituzionale è ubicata all’Area della Ricerca Roma 1 del CNR a Monterotondo (RM) e le tre Unità Operative di Supporto (UOS) sono localizzate a Rende (CS), a Sesto Fiorentino (FI) e a Roma presso il Ministero dell’Ambiente. L’Istituto afferisce al Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente.

L’ISTITUTO si distingue per le spiccate capacità di ricerca scientifica multidisciplinare nel complesso ed ampio campo dell’inquinamento atmosferico. Non soltanto vanta la presenza dei suoi ricercatori e tecnologi nelle più prestigiose reti nazionali ed internazionali ma sviluppa Partnership con Imprese ed altri Organismi di ricerca pubblici e privati. In primo piano anche l’Attività di Alta consulenza per la Pubblica Amministrazione.

L’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche svolge attività di ricerca in relazione alle seguenti aree tematiche:

  • Inquinamento atmosferico in aree urbane e industriali;
  • Inquinamento industriale ed ambienti ad elevato rischio ambientale;
  • Sviluppo di tecnologie e metodologie analitiche da laboratorio e da piattaforma per la caratterizzazione della qualità e sostenibilità ambientale;
  • Ambienti polari;
  • Cicli degli inquinanti atmosferici ed influenza sui cambiamenti globali;
  • Reti e sistemi osservativi per l’inquinamento atmosferico in supporto alle direttive europee e convenzioni internazionali;
  • Sviluppo di sistemi e tecnologie per la condivisione delle informazioni geospaziali e della conoscenza ambientale.

Le infrastrutture

L’Istituto  è  dotato  di  infrastrutture  di  ricerca  d’avanguardia  che  consentono  di  sviluppare  attività sperimentali in laboratorio e in campo, nonché l’analisi spaziale e temporale  dei processi di inquinamento atmosferico dalla scala urbana a quella continentale e globale coniugando dati osservativi con modelli di qualità dell’aria molto avanzati. In sintesi le Infrastrutture di Ricerca dell’Istituto presso la Sede Centrale, la U.O.S. di Rende, la U.O.S. di Firenze e di Roma sono: 

  • Laboratori presso le sedi di Montelibretti e di U.O.S di Rende
  • Il Laboratorio Aero Ricerche Ambientali (LARA) 
  • Mezzi mobili per misurazioni on-site, per analisi di nanoparticelle e della qualità dell’aria;
  • Rete osservativa GMOS (global mercury observation system). 
  • Stazioni  sperimentali  (d’alta  quota  presso  U.O.S  di Rende),  stazione  aeronet  e  di  rilevameto “A.Liberti”.
  • Laboratori di calcolo presso le sedi di Montelibretti, di U.O.S di Rende e di Firenze
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descrizione strumento 01

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descrizione strumento 02

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descrizione strumento 03

I servizi

laboratori di chimica ambientale

La soluzione dei problemi d’inquinamento da emissioni passa attraverso l’expertise di ricercatori e tecnici e l’impiego di infrastrutture (sistemi di prelievo da campo, laboratori chimici e strumentali attrezzati con sistemi GC-MSD a bassa e alta risoluzione, che provvedono continua

Laboratori mobili

Si dispone di due laboratori mobili, uno per monitorare la qualità dell’aria in aree urbane e industriali, dotato della strumentazione più avanzata per il monitoraggio degli inquinanti in fase gassosa e particellare. Un secondo laboratorio mobile è invece allestito con strumentazione continua

Laboratori di sensoristica

Le attività di sensoristica si svolgono in:
• laboratori dedicati allo sviluppo e deposizione di materiali intelligenti nanostrutturati (chemosensoristica), in particolare tramite la tecnologia dell’elettro latura (home-made electrospinning set-up), continua

Laboratori di Cyber Infrastructure

L’istituto ha sviluppato delle Cyber(e)Infrastructure
a supporto di direttive europee e internazionali sull’inquinamento atmosferico e ambientale: tra queste rientrano quelle realizzate per la Convenzione di Minamata sull’inquinamento atmosferico globale continua